La fotografia è uno dei linguaggi visivi più comuni e ci permette di rendere visibile un’idea, di cogliere l’attimo giusto e immortalarlo.
L’intento è quello di far nascere uno stile fotografico personale, attraverso cui guardare la realtà con la propria macchina fotografica.

Questa tipologia di Corso, offre un’opportunità per tutti coloro che vogliono mettersi in gioco nel mondo della fotografia.
Esploreremo in maniera approfondita, le diverse discipline e le dinamiche professionali della fotografia contemporanea iniziando da una fondamentale alfabetizzazione tecnica e attraverso la costruzione di una solida cultura visiva e progettuale.
Un percorso che coniuga lo studio approfondito delle materie tecniche – relative all’utilizzo degli strumenti fotografici – con la trattazione di argomenti teorici fondamentali come lo studio dei maestri passati e dei nostri tempi, le scuole di pensiero e i principali filoni di ricerca, l’evoluzione dei linguaggi e l’analisi delle immagini.

Numero di Partecipanti

Per garantire la qualità del corso è previsto un numero massimo 20 di persone.

Per l'avvio del corso invece è necessario raggiungere almeno 4 partecipanti.
Questa tipologia di Corso, si fonda sulla condivisione di idee e di scambio reciproco.
Maggiore sarà la possibilità di confrontarsi e maggiore sarà la crescita fotografica.

Dove e Quando

Il Corso solitamente si svolgerà in un’aula messa a disposizione dalla BBros, a Ferrara, in Via Zucchini 79.
In base al tema trattato il luogo potrebbe essere diverso (escursioni, visite in città, ecc.)

Il Norso è caratterizzato da un appuntamento fisso ogni 2 settimane. (2 appuntamenti al mese)
Ogni mese ci sarà una lezione teorica e una pratica, della durata variabile di 1 o 2 ore ciascuna.
Fanno eccezione le lezioni il cui tema è da svolgere all'aperto come per le escursioni.

Prezzo

Il Corso complessivo costa 60,00 euro iva compresa.
L’importo del Corso e delle lezioni verranno regolarmente fatturati.
Il pagamento dovrà essere effettuato tramite Bonifico o in contanti il giorno stesso del Corso.

Temi passati

Ritratto – Reportage – Paesaggio – Fotografare il Fumo – i rayogrammi – il corpo – il flash – la fotografia surrealista – imita un maestro del passato – il bianco e il nero – il tempo – light painting – il mosso creativo – forme – fotografia notturna urbana – aprile dolce dormire – racconta un mestiere – fotografia e poesia – gli stati d’animo – la fotografia pubblicitaria – fotografia di viaggio – escursione fotografica – maratona fotografica notturna – fotografia sportiva.

Gennaio - Progetto a Lungo Termine

Un progetto da realizzare durante l'intero anno.
Un modo unico per poter affrontare un progetto personale che duri nel tempo, nel quale si verrà accompagnati nella progettazione, nello sviluppo e nella selezione finale.

Passata la fase iniziale ovvero quella "dell'innamoramento", è facile perdersi per strada, lasciando spazio a inutili riflessioni tecniche, come se fossero di primaria importanza.

Per evitare che la monotonia prenda il sopravvento, determinate degli obiettivi o ancora meglio, realizzate dei progetti fotografici che richiedano dell'impegno, mantengano in voi lo stimolo e quindi, anche un atteggiamento appropriato.
Fotografare senza un progetto ben definito può andare bene ogni tanto, per svagarsi, ma a lungo termine è deleterio, impedirà al vostro lato artistico di evolvere.

I progetti fotografici sono un modo eccellente per ampliare le proprie capacità fotografiche, esplorare nuove idee e temi e mantenere viva la creatività. 
Un progetto fotografico è una raccolta di foto che il fotografo ha: realizzato, postprodotto e stampato pensando ad un tema o ad un soggetto comune. 
Il progetto fotografico prevede quindi un accurato studio di pianificazione e la prima fase di questo processo, è in assoluto quella di sviluppare un'idea iniziale sulla quale si baserà tutto il nostro lavoro. 
Lo scopo di un progetto è qualcosa di estremamente personale ed è quindi un campo molto variegato.

Un progetto soprattutto a livello amatoriale si basa spesso sui propri interessi e sulle proprie passioni
Può quindi essere un'idea generale e poco impegnata come un omaggio alla natura, oppure un'idea più specifica, come per esempio l'intenzione di realizzare un reportage sulla vita quotidiana di una determinata comunità. 
Possiamo per esempio avere progetti fotografici che raccontano una storia: di solito non sono organizzati secondo un tema particolare ma mostrano piuttosto i diversi momenti di un evento o di un'esperienza. 
Oppure possiamo per esempio avere progetti fotografici basati su temi: questi tipi di progetti tendono a raggruppare immagini simili sotto un unico tema, in modo che gli spettatori possano capire facilmente quale concetto sia stato trasmesso attraverso tutte le immagini. 

Non fai solo una fotografia con una macchina fotografica. Tu metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai sentito, e le persone che hai amato.
(Ansel Adams)

Primo Incontro - Venerdì 26 Gennaio ore 20,00 
Secondo Incontro - da fissare nel mese di Aprile
Terzo Incontro - da fissare nel mese di Settembre
Quarto Incontro - da fissare nel mese di Gennaio 2025

Giugno - Rio Latino

Fotografare un Evento di Ballo di sera, all'aperto 

La fotografia, l'istante congelato dallo scatto dell'otturatore restituisce all'osservatore non solo tutta la bellezza ma anche la forza e il significato di una performance.
Non è facile, e richiede alcune attenzioni.
Gli spettacoli dal vivo regalano giochi di luce e coreografie entusiasmanti sommati ad un'immensa ricchezza di gesti, espressioni, ed emozioni nei movimenti dei ballerini da immortalare.

Teoria: Mercoledì 12 Giugno alle ore 20,00
Pratica: Venerdì 28 Giugno – Rio Latino in Darsena a Ferrara – dalle ore 21,00

Luglio - Gita fotografica Cascate del Dardagna (Bologna)

SABATO 20 LUGLIO - dalle ore 16,00 alle ore 18,30 circa

La meta di questa gita è il Parco regionale del Corno alle Scale, un'area naturale protetta che si estende a ridosso del confine tra Emilia-Romagna e Toscana.
Lasciando l'auto vicino al Santuario di Madonna dell'Acero e seguendo un comodo sentiero, raggiungeremo le Cascate del Dardagna.
Prima di iniziare il trekking, si può visitare il Santuario e ammirare l'acero secolare dove la leggenda narra che sia apparsa la Madonna.
Da qui, esattamente alle spalle dell'edificio, parte il sentiero CAI 331, un comodo e largo percorso che ci porterà ad ammirare la potenza della cascata.
Questa prima parte è adatta a tutti, bambini e anziani compresi, non presenta difficoltà particolari o dislivelli importanti.
Nelle fresche acque del torrente Dardagna vivono animali come la rana temporaria e la salamandra pezzata; quest'ultima rappresenta un indicatore biologico: vive solo nell'acqua più pulita.
A questo punto potete decidere se tornare indietro per lo stesso percorso o continuare a salire verso il Corno alle Scale.

CARATTERISTICHE:
Difficoltà: Facile/Medio 
Durata: Facile: circa 1,5h, Medio: circa 3,5h
Distanza percorsa: Facile: 3 km, Medio: 5,2km
Punti di interesse: Santuario, Cascate, Laghetto del Cavone
Flora: Acero, Faggio, Elleboro 
Fauna: Rana, Salamandra pezzata, Capriolo

Si consiglia attrezzatura leggera e mirata, meglio portare uno zaino.
Cammineremo per un bel tratto, quindi consigliamo di venire vestiti comodi.
Il cavalletto potrebbe essere utile per diverse fotografie, ma non necessario.

Orario di ritrovo: 16,00 al Parcheggio del Santuario di Madonna dell'Acero.
Inizieremo al pomeriggio per poter sfruttare la luce migliore.
Il corso finirà circa alle ore 18,30.